Nuova uscita per il Commissario Montalbano

Ieri giovedì 20 Aprile è uscito il nuovo romanzo di Andrea Camilleri.
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Il protagonista è ancora una volta il mitico Commissario Montalbano (ai nostri occhi sempre più impersonificato da Luca Zingaretti nella serie televisiva targata RAI).
Il titolo di questo nuovo capitolo della saga delle avventure del poliziotto siciliano è "
La Vampa d'Agosto" e consta di 288 pagine (esce sempre per Sellerio).
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Eccone una breve introduzione tratta da sito Vigata.org:


«Natava e chiangiva. Per la raggia, per l’umiliazione, per la vrigogna, per la sdillusione, per l’orgoglio ferito […] Tutto un tiatro, tutta una finzione. E lui, vecchio, alluciato dalla billizza e perso darrè a quella giovintù che l’imbriacava, c’era caduto, a cinquantacinco anni sonati, come un picciliddro. Natava e chiangiva».

Caldo torrido, calore estenuante, sole implacabile: è questa la vampa del mese più infuocato della torrida estate siciliana, ma è anche l’ardore e la passione che infiammano Montalbano. Siamo in agosto, Mimì Augello ha dovuto anticipare le ferie e Montalbano è costretto a rimanere a Vigàta. Livia vorrebbe raggiungerlo, ma per non restare sola, con Montalbano sempre al lavoro, pensa di portare con sé un’amica (con marito e bambino) e chiede a Salvo di affittare una casa sul mare per loro. La vacanza scorre nella bella villetta sul mare, silenziosa, verde. Ma un giorno il bambino sparisce e proprio non si trova. Montalbano accorre e scopre in giardino un cunicolo che rivelerà clamorose sorprese tra cui un baule con il cadavere di una ragazza scomparsa sei anni prima. Finita la brutta avventura con il ritrovamento del bambino, Livia e gli amici ripartono, tutti troppo impressionati per restare a Vigàta. E il commissario inizia l’indagine. Difficile perché il caldo non lascia requie, bollente come la passione amorosa di cui rimane in balia. Un giallo perfetto un Montalbano istintivo, ma alla fine anche malinconico, a interrogarsi su di sé e sul suo futuro. Tutt’intorno Vigàta d’agosto stretta tra pietre infuocate e mare.

Adesso non mi rimane che cominciare la lettura e, come al solito, sperare e pregare, che Mamma Rai ne realizzi una versione cinematografica, con la regia di Alberto Sironi.

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